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1404–1449

CCCXIV

Domenico di Giovanni

Marmocchi lessi, e strettoi da Olio, E fegatelli buoni a tre coverte, E cervelliere alle battaglie sperte Fanno i mellon ballando andar con dolio;

E gli speziali, che non han dambolio Di Cavalli faranno aver le veste, Essendo che non tutte le trombeste Aranno de' Gherofani nel folio;

Sicché mangiando dimolte Susine, Saran poi di Quaresima molt'erbe, Che pascer ne potran le micciantine; Perché i Popon non hanno buone serbe,

Però son troppo care le galline, Poiché le Sorbe son cotanto acerbe; Però se le tuo verbe Hanno ragione in sé di parlar poco,

Attienti al tempo, e stia la Gatta la fuoco.

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