In sul piumaccio me ne sto col manco
Braccio, per non potervi star col ritto,
E della pancia i' ero sì trafitto,
Ch'il fiato mi faceva venir manco.
Dinanzi era un, che non si vede stanco
Di 'mbuffar merda, e gittava sì dritto,
Che nel mio naso sempre dava al gitto,
Non potendo in niun modo farlo franco.
E per più mia consolazione strana
Ad ora, ad ora sonava il Liuto,
Quando dormiva filava la lana;
Acciò di tutto fussi ben compiuto,
Tante pulci mi davano mattana
Ch'io dissi, omai mi bisogna aiuto:
Sai che vuol dire il muto?
Avrei caro da voi compar sentire,
Se nessun modo ci era da dormire.