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1404–1449

CCCV

Domenico di Giovanni

Zoccoli, calze, scarpette, e pianelle, Bugnole, Casse, Madie, Conche, e Tina, Orci, Bigonci, Ombuti, Stai, e Mina, Trespoli, e Banche, Pavesi, e Rotelle:

Pentoli, fiaschi, taglieri, e scodelle Vanno in mercato, cercando del Cina, E spesso dalla sera alla mattina Gli vien da Norcia alari, cani, e selle:

Botti da noci, e bariglion da Pecchie Mi preson l'altro dì da Santo Leo Coffani, Zane, e latteracce vecchie: Ben dice il giuoco allo Dio Marte reo,

Dapoi che gli Elmi son tornate secchie, E di ciò piange Cesare, e Pompeo. Nitte, nitte fraos meo, Disse un che vendemmiò ceci di Giugno,

Però che tra due calci è buono un pugno.

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