Zoccoli, calze, scarpette, e pianelle,
Bugnole, Casse, Madie, Conche, e Tina,
Orci, Bigonci, Ombuti, Stai, e Mina,
Trespoli, e Banche, Pavesi, e Rotelle:
Pentoli, fiaschi, taglieri, e scodelle
Vanno in mercato, cercando del Cina,
E spesso dalla sera alla mattina
Gli vien da Norcia alari, cani, e selle:
Botti da noci, e bariglion da Pecchie
Mi preson l'altro dì da Santo Leo
Coffani, Zane, e latteracce vecchie:
Ben dice il giuoco allo Dio Marte reo,
Dapoi che gli Elmi son tornate secchie,
E di ciò piange Cesare, e Pompeo.
Nitte, nitte fraos meo,
Disse un che vendemmiò ceci di Giugno,
Però che tra due calci è buono un pugno.