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1404–1449

CCCI

Domenico di Giovanni

Volete voi conoscer, Compagnoni, Le bacarelle che fanno cilecca? Guardatevi là pur dove è la frecca, Che è uno spaventacchio de' Mosconi;

Pan durazzo, vin forte, con Marroni Son le vivande che quivi si becca, E tutto che il mangiar vien dalla trecca, Cavoli vieti, Cacio, Uova, e Navoni;

Le Tovaglie, i Bicchieri, e le misure, Hanno la roccia sempre in cotal loco, E le Lenzuole rubiconde, e scure Paion le brache pur di Gello cuoco

Piene di macchie, fuggelli e lordure; E quando credi asciolver, non vi è fuoco: Riposiamoci un poco, Se ci è l'Ostier, ch'io vi farò godere,

Trova una carbonata, e dai da bere. Or odi stran piacere, A dir che chi si alloggia a mala frasca Nuota in Mugnone, e non v'è chi si pasca.

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