Un gran romor è tra le forche e 'l muro
de' giustiziati, intendi ben Burchiello:
elle gli ridomandan tuo fratello,
ch'a lor s'apparteneva essendo furo.
Egli è nocente e diceva esser puro,
forza d'un bullettin facesser quello,
ch'el fe', contra sua voglia esser macello,
benché al taglio non fusse troppo duro.
Pur l'arèn ritolto così morto,
se non che dove la mannaia speza,
dove gli è per micidio fatto torto,
Che tolse el luogo proprio alla caveza.
Sì che lo diam per pubblico rapporto
che tu debbi tornare, e con presteza,
Che n'andrai in alteza
in sulle forche, intendi, trionfando,
traendo lor di lite e te di danno.