L'aspetto grave e le domande oneste,
con la vaga accoglienza d'ambe quelle
ninfe prudenti, grazïose e belle,
in abito sacrate alla dea Veste,
m'han mosso a dir, ma più l'una di queste,
la cui vista è conforme alle due stelle,
che guidan la mia vita; e che sorelle
sian, veggio per le prove manifeste.
Dunque improviso mia vista contenta
fu il giorno che davanti a tal duchessa,
ch'ivi Dïana e mia donn' appresenta,
mi vidi: e però l'alma ho sottomessa
a lei servire; e tu fa' ch'ella il senta,
ché di corto atterrò la mia promessa.