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1389–1432

XI

Domenico da Prato

Avea di Febo il fiammeggiante foco Fetonte, tratte a sé le rote sparte; Febea dell'aere usciva con sua arte pel scuro Tesifon cacciar del loco,

quando nel grave sonno un tristo gioco vidi: di crudelezza armato Marte. Soccorso allor chiamai all'altra parte alla mia donna, sì ch'ero già fioco.

Ma, poi che mai allor piatà la smosse, ond'è mi fé destare; e in su quel punto come un balen sua immagin mi si offerse, e, per meglio destarmi, mi percosse.

Già era lo chiaror del giorno giunto, quando l'aurora sua luce scoperse.

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XI · Domenico da Prato · Poetry Cove