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1389–1432

Untitled

Domenico da Prato

Invittissimo re, Cesar novello, prencipe glorïoso, inclito augusto, io sono Italia che, nel capo e busto più tempo lacerato, a te m'appello.

Tu sii mio protettor, tu sol se' quello piissimo signor verace e giusto, che porgerai la man, la corda e 'l fusto al vero amico, e punirai il rebello.

Vieni omai, padre, col favor desopre, e me trarrai di tanti vari artigli; tu mi sii scudo, lancia, essemplo e norma. Tra'mi del sen le parti, aquile e gigli,

e con l'usate tue magnifiche opre, ridu' sotto un pastor l'errante torma.

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Untitled · Domenico da Prato · Poetry Cove