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1389–1432

Untitled

Domenico da Prato

Ausonia mia, in cui di Dio l'uccello fermò la sedia al precessor robusto, da cui l'eccelso cognome venusto assunto è da ciascun successor d'ello,

prezïoso monil, preclaro ostello, di ciascuna virtù soave gusto, ecce, al tuo proclamar venir m'aggiusto con pace a darti il sposareccio anello!

Non prima Febo l'Ariete copre, che ovante fia lo avvento ai cari figli di me, né già parrà mia spada dorma ai proditor tiranni, e poi che pigli

per divin motu conviensi, e che scopra l'ovil d'un ver pastor l'unica forma.

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