Ben è felice il core,
e la gentil persona
di quale a te si dona
nel regno, ove risplende il tuo valore.
Tu reina, tu donna,
tu franca imperadrice,
degli amanti colonna,
tu sola reggitrice.
Bene è l'alma felice
di quale a te s'arrende,
nulla cosa l'offende
perch'è guardia di lui un buon signore.
Ben è felice il core,
e la gentil persona
di quale a te si dona
nel regno, ove risplende il tuo valore.
Al fiume Simoisse
mostrasti tua bellezza
con quel possente Anchisse;
or con quanta allegrezza
Troiolo con franchezza,
e con Criseida in parte,
da te impararon l'arte,
Ercole e Deïmira e lor splendore!
Ben è felice il core,
e la gentil persona
di quale a te si dona
nel regno, ove risplende il tuo valore.
Meleagro e Atalante,
e Palimone e Emilia,
Narcisse di sé amante
con più di cento milia,
cantando tua vigilia
con Isotta e Tristano,
Lancelotto sovrano,
messer Guiglielmo e la dea del verzore.
Ben è felice il core,
e la gentil persona
di quale a te si dona
nel regno, ove risplende il tuo valore.
Ballata, non t'incresca
di gir sempre cantando
di Pagolo e Francesca,
ch'ebbon per amor bando.
Quanti van sospirando
via più di giorno in giorno,
dicendo: Amore adorno,
ché non liberi noi da tal dolore?
Ben è felice il core,
e la gentil persona
di quale a te si dona
nel regno, ove risplende il tuo valore.