Per del primo uom purgar la iniquitade
superba, piacque venire a Messia
in quel vasel; ché non più fu né fia
in creatura mai tanta umiltade,
ben che per grazia, ancor per degnitade
di lei ché 'l consentir fu in sua bailia;
né incarnar più che in una esso dovia:
eletta fu per grazia e per bontade.
Ma nulla ha a far con questo il parlar mio
de i primi moti, e rispondendo ride
l'animo al vario tuo sofisticare.
Né il divin preveder mette in oblio
l'arbitrio all'uom, che s'innalza e conquide:
col bene è 'l mal che ognun può adoperare.