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1505–1546

39

Diego Sandoval De Castro

Poscia ch'al bel Sebeto udir non lice (colpa del ciel) qual è 'l mio grave duolo, qui dov'io sono accompagnato e solo, Tebro, odi quel che la mia lingua dice.

In cielo e 'n terra è sola una Fenice e un sol, che scalda l'uno e l'altro polo; solo son io, che dal piacer m'involo, solo è 'l mio pianto e io solo infelice.

Da dolermi ho ben sempre, che lontano mi tien Fortuna in questi exilii amari dagli occhi, ov'albergar solea 'l mio core; ma s' è pur mio destin ch'io cerchi invano

et al caldo e al gelo terre e mari, prego finisca morte il mio dolore.

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39 · Diego Sandoval De Castro · Poetry Cove