Tutto 'l dì piango, questi boschi il sanno,
che odono il suon de' miei tristi lamenti,
e queste valli, ove i sospiri ardenti
acquistan fede al mio gravoso affanno.
La notte poi, quando i mortali danno
tregua a le membra, in me gli aspri tormenti
riprendon forza, ond'io questi dolenti
occhi di novo a lagrimar condanno.
E s'udisse mia donna il tristo pianto,
ch'ovunque io movo il passo il terren bagna,
o le querele, ond'ogni valle è piena,
od un dì almeno sol vedesse quanto
per lei sera e mattin duol m'accompagna,
leve fora a soffrir ogni mia pena.