Skip to content
1505–1546

33

Diego Sandoval De Castro

Mentre la dispietata mia ventura da lei lontano e di me stesso in bando tiemmi, senza saper pur come o quando ponga 'l ciel fin a la mia pena dura,

del giorno chiaro e della notte oscura spendo l'ore infelici lagrimando: e i campi e le mie pene misurando vo, com'uom sempre che di sé non cura.

E perché d'altra vista non m'appago, fuggo la gente e vo per questi monti, qual cervo errando solitario e vago. Così passo 'l mio tempo e così fonti

sono quest' occhi che fan sempre un lago: o stelle o fato, sempre al mio mal pronti.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
33 · Diego Sandoval De Castro · Poetry Cove