Alfonso, e' non fur mai sì avute care
le virtù al mondo, né son oggi meno
in tanta stima, che 'n maggior non sieno
tenuti i vizi da le genti avare.
Onde non vi devete sgomentare,
che, perché v' abbia di valor ripieno
il ciel, vi chiuda la Fortuna il seno
dei ben, che pò a sua posta tôrre e dare.
La contentezza umana si de' porre
ne l'oprar cose oneste, onde voi sete
ricco e secur che non vi fian mai tolte.
Contentatevi dunque omai di tôrre
come va il mondo: ch'altrui trar di Lete
me' pò il buon nome che ricchezze molte.