Sogno, che solo fai lieta e contenta
la mia dogliosa e disperata vita
e ch'io ritrovi ancor guerra finita
al continuo dolor che mi tormenta,
qual Angel fu la sù, che così intenta
la vista tenne a scorger mia infinita
miseria e ti mandò giù a darmi aita,
perch'io senz'alma vera gloria senta?
Ben mi rendi felice in questo stato:
se non che 'l tuo fuggir ratto mi spoglia
tosto del ben, onde gioir mi fai.
almen ritorna e pel sentiero usato
empi di quel diletto questa spoglia,
ch'altri che tu non potria darmi mai.