Com'esser pò che star possino insieme
bellezze e crudeltà tanto nemiche,
che 'n voi le scorgo sì concordi e amiche,
che par che tutte sian nate d'un seme?
O rari effetti, o meraviglie estreme:
in un colto giardin nascer urtiche,
e star la neve ne le piagge apriche,
quando più 'l freddo il suo contrario teme.
Certo gran parte a voi di gloria toglie
l'una compagna, e a me gran parte ancora
scema di gioia e lo mio stato inforsa.
Fate pertanto che di lei si spoglie
l'altra per cui la terra e 'l ciel v'adora,
perch' altramente la mia vita è corsa.