Apollo, se 'l veder la bell'Aurora
umido gli occhi, quando in mar ti posi,
scender dal ciel e i cari tuo' riposi
romper nel mezzo t'increbbe talora;
creder potrai quanto a me pesi ancora
il vederti bagnar il carro e ascosi
tener ne l'onde tuoi destrier focosi,
mentre a seguir tua scorta è lunga l'ora.
Perché mentre tu dai la luce al die,
dà il lume agli occhi il mio più chiaro sole
e mi s'asconde, se ti celi altrui.
Resta dunque: e s' a gir per torte vie
natura altrove richiamar ti vuole,
riten il corso e mostra lei per cui.