Com'al vostr'apparir chiari e lucenti
tornar d'Apollo i nubilosi rai,
e le piagge fiorite e i giorni gai,
e il mar tranquillo e queti in aria i venti;
e come dal mio cor gli aspri tormenti
fuggiro in tutto e i dolorosi guai,
ond'io col dolce canto il suon temprai
de'passati dogliosi e tristi accenti;
così, al partire, oscuro il sol divenne;
tristi i dì e secche le campagne erbose,
e fur Eolo e Nettun sempre in disparte;
e così la mia lingua e 'l cor ritenne
l'usato stile, e 'n rime aspre e dogliose,
sfogo 'l dolor, che mai da me non parte.