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1265–1321

Untitled

Dante Alighieri

Se Lippo amico se' tu che mi leggi, davanti che proveggi a le parole che dir ti prometto, da parte di colui che mi t'ha scritto

in tua balia mi metto e recoti salute quali eleggi. Per tuo onor audir prego mi deggi e con l'udir richeggi

ad ascoltar la mente e lo 'ntelletto: io che m'appello umile sonetto, davanti al tuo cospetto vegno, perché al non caler non feggi.

Lo qual ti guido esta pulcella nuda, che ven di dietro a me sì vergognosa ch'a torto gir non osa, perch'ella non ha vesta in che si chiuda;

e priego il gentil cor che 'n te riposa che la rivesta e tegnala per druda, sì che sia conosciuda e possa andar là 'vunque è disiosa.

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