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1265–1321

CXLVII

Dante Alighieri

«Per tutto 'l mondo i' era ricordata, Com' io t'ò detto, de la mia bieltate, E molte zuffe ne fur cominciate, E molta gente alcun' ora piagata;

Ché que' che mi crede' aver più legata, Assà' mostrav' i' più di duritate: Le mie promesse gli venian fallate, Ch'altre persone m'avieno inarrata.

Per molte volte m'era l'uscio rotto E tentennato, quand' io mi dormia; Ma già per ciò io non facea lor motto, Perciò ched i' avea altra compagnia,

A cui intender facea che 'l su' disdotto Mi piacea più che null' altro che·ssia.

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