Dritta a la camera a la donna mia
N'andò la Vecchia, quanto può trottando,
E quella la trovò molto pensando,
Come se fosse d'una voglia ria.
Crucciosa so ch'era, che non ridia:
Sì tosto allor la va riconfortando,
E disse: «Figliuola mia, io ti comando
Che·ttu nonn–entri già i·mmalinconia;
E vê·cciò che tu' amico ti presenta».
Allor le mostra quelle gioielette,
Pregandola ch'a prenderl' aconsenta:
«Reguarda com' elle son belle e nette».
E quell' a domandar non fu già lenta
Chi era colui che gliele tramette.