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1270–1336

153

Cino da Pistoia

Io era tutto fuor di stato amaro, diletto frate, e ritornato in bono, entro 'n quel tempo che 'l cor mi furaro due ladri che 'n figura nova sono;

ed in tal punto allotta mi destaro ch'i' non posso trovar riposo alcuno; e s'io non aggio di mercé riparo, potrammi far di sé Morte gran dono.

Tu sai che di quel punto non si tene ragione in corte del nostro signore, che per lor tratto in segnoraggio vene. Adunque, amico, per altro valore

che di Pietà scampar non mi convene, da ch'i' non posso mai riaver lo core.

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