Skip to content
1270–1336

130

Cino da Pistoia

Poi ch'i' fui, Dante, dal mio natal sito fatto per greve essilio pellegrino, e lontanato dal piacer più fino che mai formasse il Piacer infinito,

io son piangendo per lo mondo gito sdegnato del morir come meschino; e s'ho trovato a lui simil vicino, dett'ho che questi m'ha lo cor ferito.

Né da le prime braccia dispietate, onde 'l fermato disperar m'assolve, son mosso perch'aiuto non aspetti: ch'un piacer sempre me lega ed involve,

il qual conven che, a simil di beltate, in molte donne sparte mi diletti.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
130 · Cino da Pistoia · Poetry Cove