Vergine, in cui l'eterno Sol si pose
con la sua gran divinitade intera,
come talor contiensi in poca spera
la grand'imagin de le vere cose;
senza macula, intégro in Te s'ascose,
quasi raggio di sol ch'in vetro fera,
e col suo puro ardor, casta e sincera,
umil al gran disegno ti dispose;
da Te sol si riflesse in Lui l'amore
ch'ambe n'accese e 'l suo divino foco,
ond'esser volse di Te figlio e padre.
Deh, prega gir non lasci il suo furore,
sopra di noi concetto a poco a poco,
sposa eletta di Dio figliuola e madre.