Anima bella, che vivendo essempio
fosti d'alta onestade e leggiadria,
or godi in Ciel l'eterna monarchia,
sciolta dal mondo scelerato ed empio.
Poi che tornata sei nel divin Tempio,
là 've salir ogni anima desia,
scorgi co' santi rai per la tua via
noi qui rimasi in doloroso scempio.
Volgi pietosa le divine luci,
per cui sì chiara già fusti tra noi
ed or fai il mondo sconsolato e cieco;
e mira i cari affetti, ove riluci
più che mai bella, ch'e be' passi tuoi
vorriam seguir per abitar con teco.