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1514–1604

86

Chiara Matraini Contarini

S'uguale avessi al gran dolore il pianto, o stil conforme a quel ch'in me si serra, fida Cangenna mia, fra tanta guerra, movre' a pietade Aletto e Radamanto.

Ahi del mondo ingiustizia ardita, quanto le degne imprese altrui subito atterra! Oggi Fortuna a noi tutto diserra quanto d'amaro ha mai portato a canto.

Or dell'ardente suo furore il nostro nemico traditor trïonfa e gode, qual fea Neron ne l'alta arsion di Roma. Ma se di così ardente e crudel Mostro

la giust'ira di Dio l'ardir non doma, che direm noi? Ch'ei pur lo vede ed ode.

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86 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove