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1514–1604

80

Chiara Matraini Contarini

Mentre l'aura celeste i grati odori spargea del suo bel lauro eletto, intorno alle rive del Serchio, e 'l mondo adorno rendea di sue bellezze alme e d'onori

i chiari spirti e delle Ninfe i cori (facendo all'ombra sua lieto soggiorno) cantavan sue virtù di giorno in giorno, e ghirlande tessean d'eterni fiori.

Ma poi che, del Ciel degna, il suo bel lauro lasciò qui con le frondi a terra sparte, tornando lieve a l'alta Cagion prima, privi di così degno, almo, tesauro,

altro di lor non s'ode in ogni parte che mestissime note, in prosa e in rima.

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80 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove