Voi, ch'al gran nome egual, vincendo andate
con l'insegna del busto orrendo e forte
del drago, il Tempo, la Fortuna, e Morte,
e con mille virtù sante e pregiate,
sì com'è ver che tanto alto bramate
aprir di gloria a' gran pensier le porte,
onde su l'ali della fama accorte
eschin, volando, d'una in altra etate,
prego che, quasi Sole almo e lucente,
mostriate la mia Cinthia in questo speco
cinta di luce chiara ed immortale,
ond'alto l'occhio dell'eterna Mente
faccia levare a l'uom per mirar seco
il sommo Sole, eterno ed immortale.