Poi che l'antico Prometeo formata
ebbe di terra qui l'umana gente,
ascese al Cielo e una favilla ardente
tolse dall'alta sua rota infocata;
e con sì degna preda alma e pregiata,
ritornato dal Cielo immantenente,
die' vita a quella e spirito lucente,
del cui splendor sarà sempre illustrata.
Tal io, volendo dar spirito e vita
de' miei concetti alle figliuole morte,
convien che al Sol del gran Mobile ascenda,
e della gloria sua, larga, infinita,
una scintilla del suo lume apporte
in esse, ond'io con lor chiara risplenda.