Felice ramo del ben nato lauro,
e sotto l'ombra glorïosa e santa
delle sue frondi, in cui si vede quanta
virtù risprende dal mar Indo al Mauro,
crescendo andrai con nuovo, ampio restauro
del nome mio, che da sì eccelsa pianta
la vita prende, né puote altretanta
gloria recarle mai le gemme o l'auro;
così Fortuna, il Ciel, Natura, e Dio,
con lieto corso i be' pensieri adempi,
che frutto apporti uguale al gran desio:
ché non vedrem forse men belli essempî
del buon cultore e di quel fonte, ond'io
vita le diedi ne' più dolci tempi.