Sacri, felici, avventurosi marmi,
che nel bel saldo sen avete impresse
cotant'alte parole e degne espresse
in sì lodati e glorïosi carmi!
– Beato lui, che contra al Tempo l'armi
qui di tante virtù Dio gli concesse,
che di quello il poter, le forze, oppresse
terrà, ben che del fral suo si disarmi.
Felice lei, che sì lodata e chiara
vivrà sempre per lui, con tanta gloria,
nel divin tempio, e gli alti regi accanto –.
Così diran le genti, e saggia e cara
voglia farà di loro alta memoria
restar di bene oprar, lodato e santo.