Quelle virtuti, donna, alte, immortali,
che divina Natura in voi raccolse,
allor che Dio mirabilmente volse
essempio farvi a tutti altri mortali,
m'han formato ne l'alma imagin tali,
che per veder l'oggetto onde mi volse
la fama lor, ch'a tutte il pregio tolse,
hanno aperto al desir ambedue l'ali.
Tal ch'or, volando innanzi a' raggi santi
del vostro Sol, con vergognosa fronte
prega, se giusti preghi pon far liete
le voglie altrui, che i vostri dolci canti
gli facciate sentir per quella fonte,
ch'a voi sol tratto ha l'onorata sete.