Se per vero trovar diletto e pace,
lungi dal porto la speranza mia
seguio tempesta perigliosa e ria
nel mar del cieco mio desire audace,
volghisi or, con tranquilla aura vivace,
l'anima al sommo Sol dond'uscì pria,
qual sopra al Cielo a sé dritto l'invia,
accesa di sua pura, ardente face;
ed al chiaro splendor de' santi rai,
purgata da ogni bassa ombra terrena,
seco le voglie sue sempre al Ciel erga,
e quasi angel celeste ed immortale,
volando sopra i venti, apra e disperga
le nebbie, ond'io smarrita e cieca andai.