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1514–1604

58

Chiara Matraini Contarini

Mentre la nave mia colma d'oblio solcando andava in questo mar di pianto e stava a udir delle Sirene il canto, scôrta dal vago suo cieco desio,

Tu solo, immenso, alto, e pietoso Iddio, dal Ciel mandasti il tuo bel lume santo, che sgombrò dalle nebbie oscure il manto onde me non vedeva e 'l fallir mio.

Grazie dunque ti rendo, ed infiniti preghi ti porgo, che 'l mio stanco legno con la sant'aura tua conduchi al porto. Fa' che stian sempre i miei pensieri uniti

a Te solo, e 'l mio cor, l'opra, e l'ingegno, sì che non resti al fin dall'onde assorto.

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58 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove