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1514–1604

54

Chiara Matraini Contarini

Poiché fra l'onde irate e fra li scogli veggio trônco il mio legno, arbore, e sarte, sotto venti contrarî, e in ogni parte mostrar Fortuna i suo' sfrenati orgogli;

poiché conviene al fin pur ch'io mi spogli d'ogni mia cara merce a parte a parte, né mi giovi 'l saper, l'ingegno, e l'arte, per schivar tanti miei gravi cordogli;

poiché la stella mia qui del mio polo più non riveggio, e sol di morte l'ombra alla vista de gli occhi s'attraversa, fuggi, Speme, da me, fallace, e sgombra

tosto da questo cor colmo di duolo, con la vita già quasi in tutto persa.

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54 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove