Vivo mio ardente e vago Sole, ond'io
la vista del pensier, da me partita,
tengo devota e 'ntentamente unita
a contemplarvi, bello Idolo mio:
non è l'alta virtù messa in oblio,
che per gli occhi entro al cor, bella e gradita
portò l'imagin, che mi tien in vita
sempre in vece de l'alma e 'l bel desio;
anzi, più bella e più perfetta siede
stabilita ne l'alma, u' 'l primo segno
fece di sé, scendendo in mezzo il petto.
E di questo il cor mio ne pò far fede,
ché partendo da me vel diedi in pegno,
quando per voi prescrisse ogn'altro oggetto