Ben che quel chiaro, ardente raggio ond'io
solea trar gioia a l'anima smarrita,
di sogni solo e di pensier nodrita,
tolga a quest'occhi or Destin empio e rio,
non è però che il santo, almo desio
che m'accese nel cor, dolce mia vita,
scemi punto, o 'l camin, per cui m'invita
e scorge destra al Ciel, ponga in oblio.
L'immagin vostra nel mio petto vive
ed in vece de l'alma ognor vien meco,
né' miei cari pensieri hanno altr'oggetto.
Or quanto pò, Fortuna e 'l Ciel mi prive
di rivederla e ragionar con seco,
ch'arder per lei è mio sommo diletto.