Tempo non moverà, non che mai sterpe
dal cor mio le radici ampie e profonde
della pianta ch'Amor piantovvi, o donde
cresce più sempre l'onorata sterpe.
Però che come a tronco edera serpe,
e il buon vigor che dentro a lor s'asconde
per le vene s'allarga e si difonde
qual salubre velen d'amica serpe,
fra i bei rami gentil di questa pianta,
che produce d'onor sempremai frutto,
hanno gli alti pensier miei fatto nido.
E se Parca crudele il fil non schianta
anzi tempo, da lor fi' al Ciel condutto
il nome suo, con sempiterno grido.