Quai lampi a voi, di gloria ardenti e chiari,
apportar posso, o quai ghirlande o fregi
degni de i vostri celebrati pregi,
ond'a voi lode sian del merto a pari?
Troppo da' miei pensier vanno dispari,
e dal vostro valore e fatti egregi
le debol forze mie; pur alti e regi
sono i disir, ch'ho per voi dolci e cari.
Questi adunque vi porgo e vi consacro
devota a terra, in basso, umile stile,
col core acceso d'alto affetto ardente,
ove sculto l'essempio e 'l simolacro
di voi vedrete, oggetto almo e gentile
a l'ingegno, a la mano, a la mia mente.