Luce immensa, increata, ed infinita,
del cui lume ogni luce altra risplende,
sol oggetto beato, ove ch'attende
l'occhio interno a immortal, perpetua vita;
via dritta, e breve, sola, alta e spedita,
da venir a quel Ben, che non offende
Tempo, Morte, o timor, che ne contende
qui la gioia perfetta, alta, e gradita;
deh, per quanto pò in Te l'alto tuo fine
(ch'è l'immensa tua gloria, e 'l nostro bene),
scorgemi ad amar Te, mio eterno oggetto!
Onde con opre altere e pellegrine
venga a salir con la mia ferma spene
a Te, verace Ben, saldo e perfetto.