Per gli ampî, alteri, e spazïosi giri
del Ciel su l'ali della fama alzato,
vassen oggi il mio Sol chiaro e lodato,
dovunque la sua bella anima aspiri.
E mentre l'opre a' suoi santi desiri
agguaglia, e 'l suo bel nome alto e pregiato,
gli apre del sacro ed immortale stato
la gloria, il tempio u' vuol ch'ei viva e spiri.
Ivi di stelle risplendenti e chiare
a lui l'Eternità degna corona
tesse, per darli sempiterni onori;
l'alme del Ciel gioconde ivi cantare
s'odono il nome suo, ch'alto risuona
fin dove illustra il sol co' suo' splendori.