Voi, mia fidata e rilucente stella,
tra le più care Idee l'alma Natura
scegliendo, per mill'anni ogn'altra oscura
lasciò per non formar cosa più bella.
Dentr'al vostro splendor si vede quella
vera virtù ch'a Morte il nome fura,
dinanzi al cui santo apparir non dura
vil nebbia o lume di minor facella.
In voi mostrâro il Ciel, Natura, e Dio
tutta lor possa, onde nel primo assalto
mi trasformai da quel ch'esser solio.
Ma ne ringrazio Amore e 'l desir mio,
poiché mi strinse a sospirar tant'alto,
ch'ogni basso pensier posi in oblio.