Vidi sgombrar dalle mie notti il velo,
ed ornarsi di gloria e splendor tutto
il mondo cieco e d'error fosco e brutto,
e mostrar nuove alte bellezze il Cielo;
vidi l'acque fermarsi, e tremar Delo,
e d'immensa virtù nascer tal frutto
dolce sì, che 'l veleno avria distrutto
del grand'empio Piton nato di gelo,
quando voi, Sol di luce ardente e vera,
scorsi, di gloria alteramente cinto,
apportar grazia desïata e nova;
ond'ora è 'l sol da' vostri raggi vinto,
che sempre lieta mostran primavera,
e per cui chiara in me luce si trova.