Mentre il gran Sol, d'eterni raggi cinto,
contemplava l'immensa sua beltade,
nacque quel foco in lui di caritade
che fe' il suo bel ne gli angeli dipinto,
e da lo stesso e proprio ardor sospinto,
quel raggio ne die' a noi, che sua bontade
mostra perfetta per diverse strade
e del mondo ogni lume ombrato e vinto.
Però che tanto in voi chiaro risplende
che, chi degno di quel vi guarda, vede
il fonte ancor de la divina luce:
ché, da vostra bellezza alzando il piede,
sì scarco del mortal peso si rende
ch'alla prima, infinita, si conduce.