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1514–1604

26

Chiara Matraini Contarini

Sonno, che mosso a gran pietà del mio grave interno languir, benigno e grato, la bella imagin del mio Sole amato mostrato m'hai nel tuo più fondo oblio,

quai degne grazie a te render debb'io di sì cortese effetto e desïato, o qual alto trofeo caro e lodato, onde a te mostri il cor devoto e pio?

Tu dolce e lieto a me, placido Sonno, venendo, in queste mie luci dolenti dopo molto tardar, tacito entrasti; e il bel volto ch'e rai del sol non ponno

mostrarmi, tu, co' suoi soavi accenti, nelle tenebre tue pur mi mostrasti.

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26 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove