Spirto gentil d'eterne grazie cinto,
che ne l'età tua verde e più fiorita
frutto immortal, per sempiterna vita,
cogliendo vai, da un santo ardor sospinto,
mentre il bel fior de gli anni tuoi dipinto
scorgo de l'alta tua gloria infinita,
che per cosa mirabile s'addita,
veggioti aver già Morte e 'l Tempo vinto;
però che dietro a si felice scorta
muovi i be' passi, ché 'l corporeo velo
non ti vieta salir sopra le stelle:
la virtù dico, che poggiando al Cielo
con le fort'ali sue tanto ti porta,
che non hai da prezzar glorie men belle.