Copri pur quanto sai di nebbie ed ombra
e di tenebre oscure, atre e d'orrori,
al sole, umida Notte, i suo' splendori,
e il volto tutto della terra adombra;
ché 'l mio bel Sol ne scaccia e ne disgombra,
malgrado tuo, con suoi lucenti albori
ogni vil nebbia, ed apre or fronde or fiori
di virtù sempre, di cui l'alma ingombra;
né pensar forse, invidïosa, mai
per fare a l'altro sol vergogna e scorno,
di turbar qui del mio l'interna luce.
Fa' pur quanto che puoi dimora, o sai,
che mentre avrò 'l mio Sol chiaro per duce,
contra tua voglia avrò perpetuo giorno.