Poiché risplende in voi sì chiaramente
ne la mortal parte e ne l'eterna,
quella beltà, quella virtù superna
ch'altra non è fra noi quasi più ardente,
tenete pur le dive luce intente,
con degn'oprare, a l'alta e sempiterna
gloria, di cui 'l bel foco in voi s'interna,
onde l'alma gentile arder si sente;
né curate del vulgo errante e vile,
né d'invidia 'l velen crudele e fiero
o di più orrendo mostro iniqua offesa,
ma, con l'alma magnanima e virile,
premendo ambe col piè del suo bel vero,
seguite l'alta ed onorata impresa.