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1514–1604

12

Chiara Matraini Contarini

Vergine, ben ch'io sia di terra e frale, e Tu sola del Cielo alta Regina, benigna alquanto le tue luci inchina e risguarda qual sia, quanto, il mio male.

Già di morte il pungente, orrido strale ver' me s'avventa, e l'anima meschina grida, e innanzi a' tuoi piedi umil s'inchina, che la scampi dal colpo aspro e mortale.

Non voler che 'l Nimico abbia vittoria di tua serva fedel, contrita, umile, ma di Te sia 'l trïonfo e tua la gloria. Cangia ad altro e meglior, mio antico stile,

ed abbi al fin di me salda memoria, quand'a uscir sia di questo carcer vile.

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12 · Chiara Matraini Contarini · Poetry Cove